GPT-6 in ChatGPT: Intelligent UI, Sol e Luna, anche gratis

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Calcolatore Google Ads Budget Planner creato da ChatGPT su un account Free, con slider per budget giornaliero, CPC, conversion rate e valore medio ordine

Aggiornato il 14 ottobre 2026

Immagina di aprire GPT-6 in ChatGPT, chiedere quanto budget ti serve su Google Ads per 40 vendite al mese e ricevere, al posto di tre paragrafi, un calcolatore con gli slider già pronti: muovi il CPC, muovi il tasso di conversione, il CPA si aggiorna da solo. È questo il cambio che OpenAI ha lanciato il 07/10/2026.

Il quadro è questo: nella scheda Chat ora gira GPT-6, con due motori diversi a seconda del piano. GPT-6 Sol per Plus, Pro, Business ed Enterprise (dal 07/10), GPT-6 Luna per Free e Go (rollout dal 08/10). Entrambi portano Intelligent UI: risposte che possono contenere grafici, tabelle, pulsanti, form e piccoli tool interattivi, scelti dal modello in base alla domanda. Il terzo modello, GPT-6 Astra, resta dietro l’opzione Pro e non usa Intelligent UI. Work e Codex non cambiano. Sul piano gratuito c’è però un’incoerenza: annuncio e pagina tariffe parlano di GPT-6 Luna, mentre il centro assistenza OpenAI, al 14/10, indica ancora GPT-5.6 Luna per Free e Go.

Se usi ChatGPT gratis, secondo OpenAI GPT-6 ce l’hai anche tu: con Luna, senza i livelli di ragionamento dei piani a pagamento. OpenAI non ha pubblicato note specifiche per l’Italia o l’UE: il lancio è dichiarato «globale».

Cosa serve sapere in 30 secondi

  • GPT-6 in ChatGPT è attivo dal 07/10/2026 per Plus, Pro, Business ed Enterprise e dal 08/10/2026 in rollout per Free e Go (annuncio OpenAI).
  • I piani a pagamento usano GPT-6 Sol, Free e Go usano GPT-6 Luna. L’opzione Pro usa GPT-6 Astra, senza Intelligent UI.
  • Intelligent UI funziona da Instant a Extra High, sul web e sulle app mobile aggiornate. Le vecchie app desktop per macOS e Windows non la supportano.
  • Intelligent UI non ha una quota separata: consuma i limiti del tuo piano come una risposta normale.
  • Plus include i livelli Medium e High, non Extra High né Pro. ChatGPT Plus costa 20 dollari al mese secondo il centro assistenza OpenAI; il prezzo in euro va controllato nel tuo account.
  • GPT-6.1 Sol, il modello più nuovo, non è nella scheda Chat: lo trovi solo in ChatGPT Work e Codex.
Schermata iniziale di ChatGPT su un account Free con le schede Chat e Work e il pulsante Think, senza selettore dei modelli
ChatGPT Free il 09/10/2026: nessun selettore dei modelli, solo Chat, Work e Think. Screenshot: victormotricala.it

Cos’è GPT-6 in ChatGPT e cosa cambia rispetto a GPT-5.6?

GPT-6 in ChatGPT è la nuova generazione di modelli che risponde nella scheda Chat, al posto di GPT-5.6 Sol e GPT-5.6 Luna. Rispetto a prima cambiano tre cose: le risposte possono diventare interfacce interattive, il modello inizia a rispondere mentre sta ancora ragionando, e la ricerca web è più rapida. Nel menu, la voce «Latest» diventa «GPT-6».

Il contesto serve per non confondersi. A settembre OpenAI aveva già lanciato GPT-6 Sol e Luna, ma solo dentro ChatGPT Work e Codex. Il 07/10 la famiglia arriva nella chat che usano tutti. Secondo il system card di ottobre, le versioni in Chat sono un aggiornamento di ottobre, mentre Work e Codex restano sulle versioni di settembre. Stesso nome, due release.

I numeri che OpenAI dichiara, tutti da valutazioni interne:

  • con domande che richiedono ricerca web, GPT-6 Instant inizia a rispondere il 44% prima di GPT-5.6 Instant, in media;
  • GPT-6 Extra High inizia a rispondere nello stesso tempo di GPT-5.6 Medium, con un punteggio complessivo migliore di GPT-5.6 Extra High;
  • ChatGPT conta oltre 1,2 miliardi di persone a settimana, ed è a loro che OpenAI dice di portare GPT-6.

Sul fronte sicurezza, OpenAI classifica la release di ottobre di Sol e Luna come «High capability» nei domini cybersecurity e biologico/chimico del suo Preparedness Framework, con le stesse salvaguardie di GPT-5.6. Per te, nel quotidiano, significa una cosa: alcune richieste su temi sensibili possono essere rifiutate o rallentate anche quando sono legittime.

Cos’è Intelligent UI e come funziona?

Intelligent UI è la capacità di GPT-6 di comporre la risposta con testo, elementi visivi e componenti interattivi: grafici, tabelle, pulsanti, form, mappe, mini calcolatori. Non serve un prompt speciale. È il modello a decidere il formato: un confronto può uscire affiancato, una spiegazione come diagramma da esplorare, e se il testo basta, ricevi testo.

Sotto il cofano OpenAI ha costruito una libreria di componenti nativi e un compilatore che li mostra man mano che il modello li genera. Per questo l’interfaccia compare a pezzi, come il testo in streaming, invece di arrivare tutta alla fine. Nella demo ufficiale ci sono un piano per un pranzo della domenica con calcolatore delle dosi, un divisore del conto e un calcolatore di risparmi. Esempi da consumer, ma la meccanica è la stessa che ti serve in ufficio.

Quattro dettagli pratici dal centro assistenza OpenAI:

  1. Dove funziona: ChatGPT sul web e app mobile aggiornate. Le vecchie app desktop per macOS e Windows no: lì usa il browser.
  2. Con quali livelli: da Instant a Extra High. Con l’opzione Pro (Astra) niente Intelligent UI.
  3. Quanto costa: nessuna quota separata. Valgono i limiti di modello, strumenti e piano che hai già.
  4. Come ridurla: su web vai in Impostazioni e disattiva «Layout ed elementi visivi» («Layout ed elementi visivi» con l’interfaccia in inglese). Gli elementi visivi diminuiscono, ma non torni a una modalità solo testo.

C’è poi la parte meno visibile e forse più utile: GPT-6 può iniziare a rispondere mentre continua a ragionare o a usare strumenti, e aggiungere quello che trova senza che tu debba riscrivere. Inizi a leggere prima. Su domande lunghe, come un’analisi dei competitor, la differenza si sente.

Immagine ufficiale OpenAI di GPT-6 con Intelligent UI: risposte di ChatGPT con il diagramma interattivo di una bicicletta e un campo da calcio
GPT-6 con Intelligent UI. Immagine: OpenAI, dall’annuncio del 07/10/2026 (openai.com)

GPT-6 Sol, Luna e Astra: quale modello usi davvero?

Dipende dal piano e dal livello di ragionamento scelto. Su Free e Go rispondi con GPT-6 Luna. Su Plus, Pro, Business ed Enterprise, da Instant a Extra High, rispondi con GPT-6 Sol. Se scegli l’opzione Pro, dove disponibile, usi GPT-6 Astra, senza Intelligent UI. Nel menu non vedi «Sol» o «Luna»: vedi solo «GPT-6».

GPT-6 Luna GPT-6 Sol GPT-6 Astra (GPT-6 Pro)
Piani in Chat Free, Go Plus, Pro, Business, Enterprise Pro $100, Pro $200, Business, Enterprise
Livelli di ragionamento Instant + «Ragiona» per le domande difficili Instant, Medium, High, Extra High (Plus: Medio e Alto) Pro
Intelligent UI Sì, in rollout dal 08/10 Sì, dal 07/10 No
Disponibile anche in Work e Codex Sì, versione di settembre Sì, versione di settembre (più GPT-6.1 Sol) Sì, anche su Plus
Per cosa lo usi Domande di tutti i giorni, bozze, riformulazioni Brief, analisi, confronti, calcolatori Problemi difficili e lavori lunghi
Fonti: annuncio OpenAI del 07/10/2026, release notes e centro assistenza OpenAI, letti il 14/10/2026.

Una cosa che ha fatto discutere su Hacker News e sul forum sviluppatori OpenAI: in Chat arriva GPT-6 Sol, non GPT-6.1 Sol, che è più recente. OpenAI lo dice in chiaro: 6.1 Sol per ora vive solo in Work e Codex. Se il tuo team lavora soprattutto lì, l’arrivo di GPT-6 in ChatGPT ti tocca poco.

Se invece usi questi modelli via API, per automazioni o tool interni, il listino Standard short context sulla pagina prezzi API di OpenAI è questo:

Modello API Input / 1M token Input in cache Output / 1M token
gpt-6-sol $2 $0,20 $10
gpt-6-luna $0,10 $0,01 $0,50
gpt-6.1-sol $2 $0,10 $10
gpt-6-astra $10 $1 $50
Listino API OpenAI, Standard short context, letto il 14/10/2026. Il long context costa di più, il batch costa la metà.

Se hai automazioni ferme su GPT-4o o GPT-4.1, ricorda che escono dall’API il 14/01/2027: ho raccolto i passaggi per la migrazione dalla GPT-4o API a Luna.

La regola che uso io: Luna per i lavori stretti e ripetuti (meta description, varianti di titoli, riformulazioni), Sol per tutto quello che ha un brief ambiguo o richiede ragionamento, Astra solo se Sol fallisce sullo stesso compito. L’ho spiegato più nel dettaglio nella guida a GPT-6 Astra e quando conviene.

GPT-6 in ChatGPT è gratis? Free, Go e Plus a confronto

Sì, secondo OpenAI GPT-6 in ChatGPT è disponibile anche gratis. Sul piano Free la pagina tariffe indica chat di testo illimitate con GPT-6, nel rispetto delle protezioni contro gli abusi, con GPT-6 Luna come motore. Restano limitati caricamenti di file, immagini, voce e analisi dati. Per Sol e i livelli di ragionamento avanzati serve un piano a pagamento.

Free Go Plus
Modello GPT-6 in Chat Luna Luna Sol
Chat di testo quotidiane Senza limiti* Senza limiti* Senza limiti*
Ragionamento «Ragiona» «Ragiona» Medio e Alto
GPT-6 Astra No No Solo in Work e Codex
GPT-6.1 Sol No No Solo in Work e Codex
Contesto GPT Instant 27.000 token (~12 pagine) 54.000 token (~40 pagine) 54.000 token (~40 pagine)
Annunci Non indicato «Potrebbe includere annunci» Non indicato
Prezzo 0 8 dollari negli USA, prezzo locale variabile 20 dollari al mese
*Nel rispetto delle protezioni contro gli abusi. Fonti: pagina tariffe ChatGPT (versioni italiana e inglese) e centro assistenza OpenAI, letti il 14/10/2026. I prezzi in euro mostrati nel tuo account non sono stati verificati qui.

Due cose da sapere prima di decidere. La prima: la pagina tariffe in inglese, nella tabella di confronto, segna ancora al 14/10 «Interactive tables and charts» (tabelle e grafici interattivi) come non inclusi su Free e Go, mentre l’annuncio dice che Intelligent UI arriva anche lì. Probabilmente sono due funzioni diverse (la vecchia analisi dati e la nuova interfaccia), ma è il motivo per cui ho fatto il test su un account gratuito invece di fidarmi della tabella: il calcolatore interattivo lì c’è.

La seconda, più importante: le fonti di OpenAI non dicono la stessa cosa. Annuncio, system card e pagina tariffe indicano GPT-6 Luna per Free e Go. Il centro assistenza, in inglese e in italiano, al 14/10 scrive invece che in Chat GPT-6 arriva solo su Plus, Pro, Business ed Enterprise, e che Free e Go usano GPT-5.6 Luna, anche con «Ragiona». Dall’account gratuito non puoi verificarlo, perché il nome del modello non compare: considera GPT-6 su Free come annunciato, non ancora confermato ovunque.

Se lavori su documenti lunghi, il dato che pesa di più è il contesto: su Free un brief da 20 pagine non ci sta in una risposta Instant, su Plus sì. Per uso saltuario, Free con GPT-6 in ChatGPT basta e avanza. Se ogni giorno incolli report, trascrizioni o CSV, Plus si ripaga in tempo.

Come attivare GPT-6 e scegliere il livello di ragionamento

Per avere GPT-6 in ChatGPT non devi attivare niente: se il rollout ha raggiunto il tuo account, GPT-6 compare nel menu dei modelli al posto di «Più recente». Le selezioni esistenti passano a GPT-6 con lo stesso livello; se non lo vedi, il rollout non ti ha ancora raggiunto. Chi aveva scelto in modo esplicito GPT-5.6 Sol resta su GPT-5.6.

La procedura che seguo per controllare e impostare tutto:

  1. Apri ChatGPT dal browser, non dalla vecchia app desktop, che non supporta Intelligent UI.
  2. Su un piano a pagamento apri il menu dei modelli e verifica che ci sia GPT-6. Non cercare «Sol» o «Luna»: non sono etichettati così. Su Free il menu non c’è: sul mio account gratuito vedevo solo le schede Chat e Work e il pulsante Think.
  3. Su un piano a pagamento, usa il cursore Ragionamento (Thinking in inglese): Instant per le risposte rapide, Medium o High per brief e analisi. Su Free e Go usa Ragiona (Think, se hai l’interfaccia in inglese) per le domande difficili.
  4. Se lavori da telefono, aggiorna l’app all’ultima versione.
  5. Se le risposte ti sembrano troppo «visive», vai in Impostazioni e disattiva Layout ed elementi visivi.

Un dettaglio che ti fa risparmiare frustrazione: su Plus e Pro, Instant non passa da solo a un livello di ragionamento più alto per le richieste complesse, e scrivere «pensaci bene» nel prompt non cambia livello. Se il compito lo merita, alza lo slider tu.

Come usare GPT-6 in ChatGPT per il lavoro: 5 workflow da provare

Il modo più utile di usare GPT-6 in ChatGPT nel marketing è chiedergli strumenti, non testi. Un calcolatore di budget, una tabella di confronto competitor, una timeline di lancio, un simulatore di prezzo: cose che prima facevi in un foglio di calcolo e che ora puoi ottenere in chat, da girare al cliente come base di discussione.

Questi sono i cinque prompt che ho preparato, con quello che ti devi aspettare (e se ti serve un set più ampio, ecco 15 prompt AI gratis già pronti da copiare):

Compito Prompt di partenza Cosa dovrebbe produrre Intelligent UI Basta Free?
Budget Google Ads o Meta Ads «Creami un calcolatore di budget Google Ads: budget mensile, CPC, tasso di conversione, valore medio ordine. Voglio vedere clic, conversioni, CPA e ROAS.» Calcolatore con campi o slider Sì, per il calcolo
Confronto competitor «Confronta [tuo brand] con [competitor A] e [competitor B] su prezzo, target, canali e punti di forza.» Tabella o schede affiancate Sì, ma verifica le fonti
Piano editoriale «Pianifica 4 settimane di post LinkedIn per lanciare [prodotto], con obiettivo e formato per ogni post.» Timeline o calendario Sì
Prezzo e margine «Simula margine e break-even per un prodotto a [prezzo] con costo [X] e spese fisse mensili [Y].» Simulatore con input modificabili Sì, per numeri semplici
Analisi report «Ecco l’export di Search Console: mostrami le 10 query con più impressioni e CTR sotto il 2%.» Tabella o grafico Meglio Plus: file e contesto

Tre regole che applico a ogni output di GPT-6 in ChatGPT:

  • Controlla la matematica a mano almeno una volta. Un calcolatore bello e sbagliato è peggio di un foglio Excel brutto e giusto.
  • Chiedi le fonti quando il componente mostra dati sui competitor. Se non ci sono, quei numeri sono da verificare.
  • Esporta in testo quello che ti serve nel deck o nella mail. I componenti interattivi vivono nella chat.

Per il calcolatore budget uso questo controllo. Con €50 al giorno di budget, CPC di €0,80, conversion rate del 3% e valore medio ordine di €80, i numeri giusti sono: 62,5 clic, 1,875 conversioni, CPA di €26,67, ricavi per €150 e ROAS di 3 al giorno. Su 30 giorni fanno 1.875 clic, circa 56 conversioni e €4.500 di ricavi. Se il calcolatore che ti costruisce ChatGPT con questi input dà un risultato diverso, c’è un errore nella formula, e glielo fai correggere prima di mandarlo a chiunque.

Calcolatore Google Ads Budget Planner creato da ChatGPT su un account Free, con slider per budget giornaliero, CPC, conversion rate e valore medio ordine
Il «Google Ads Budget Planner» generato in chat su ChatGPT Free, 09/10/2026. Screenshot: victormotricala.it

L’ho testato su un account Free: cosa è andato e cosa no

Ho provato GPT-6 in ChatGPT su un account gratuito il 09/10/2026, per capire cosa riceve chi non paga e se Intelligent UI arriva davvero anche sul piano Free. Quattro prove: la schermata iniziale, il calcolatore budget Google Ads della sezione sopra e tre confronti tra brand molto noti.

Prima sorpresa: sul piano Free il nome del modello non compare da nessuna parte. Niente selettore, niente etichetta «GPT-6» o «Luna», solo le schede Chat e Work e il pulsante Think. OpenAI dice che Free riceve GPT-6 Luna dal 08/10, ma dall’interfaccia non lo puoi verificare, e io non posso mostrartelo con uno screenshot.

Il protocollo, per renderlo replicabile anche da te:

  • account Free, ChatGPT dal browser, impostazioni predefinite;
  • per il calcolatore, un prompt con i quattro input (budget giornaliero, CPC, conversion rate, valore medio ordine) e i valori di partenza proposti dal modello;
  • tre domande di confronto tra brand, ognuna in una chat nuova;
  • annoto cosa compare nella risposta e quali fonti vengono citate.

Cosa è andato bene

Il calcolatore è arrivato al primo tentativo, dentro la chat: titolo «Google Ads Budget Planner», badge «Live», valori in euro e quattro slider. Con i valori di partenza (€50 al giorno, CPC €0,80, 3%, €80) mostrava 62,5 clic e 1,88 conversioni al giorno, cioè i numeri giusti. Tutto su un account gratuito, nonostante la riga della tabella prezzi.

Anche i confronti tra brand sono usciti puliti: titolo, sintesi in due righe, tabella comparativa in italiano e, su Apple contro Samsung, una colonna «Vincitore» per ogni criterio. Il calcolatore resta il caso che mostra meglio cosa fa Intelligent UI: un input che il cliente può toccare, invece di una tabella statica da rifare a ogni ipotesi.

Cosa non mi ha convinto

Il primo limite è il modello non dichiarato: se fai un test per un cliente, non sai con certezza cosa stai testando. Il secondo: i confronti tra brand erano tabelle classiche, non componenti interattivi. Il terzo riguarda i dati: nel confronto Nike e Adidas il modello ha aggiunto prezzi «osservati sui siti ufficiali italiani», circa €60 per un modello entry-level di entrambi. Plausibili, ma da verificare prima di metterli in una slide.

Le critiche più frequenti nei primi giorni, sul thread di Hacker News del lancio e sul forum di OpenAI, sono tre: più rumore visivo anche dove bastava una riga, la difficoltà a esportare in testo pulito, e il dubbio sull’accuratezza dei grafici generati. Sono gli stessi punti che ho controllato nel test.

Cosa cambia per la visibilità del tuo brand dentro ChatGPT?

Con GPT-6 in ChatGPT, quando qualcuno chiede «qual è il miglior CRM per una PMI», la risposta può diventare una tabella o una serie di schede affiancate. Il tuo brand o è dentro il componente, o non c’è. Cambia il formato da presidiare: da una citazione nel testo a una riga in una tabella generata.

Confronto tra Nike e Adidas generato da ChatGPT Free con tabella comparativa e chip delle fonti
Nike contro Adidas su ChatGPT Free: sintesi, tabella e fonti accanto ad alcune frasi, 09/10/2026. Screenshot: victormotricala.it
Confronto tra Apple e Samsung generato da ChatGPT Free con colonna Vincitore per ogni criterio
Apple contro Samsung: ChatGPT assegna un vincitore per ogni criterio, 09/10/2026. Screenshot: victormotricala.it

Le tre domande che ho usato, tutte su ChatGPT Free, ognuna in una chat nuova:

  1. «Confronta Nike e Adidas: posizionamento, punti di forza, pubblico target, prezzo. Tabella sintetica e verdetto.»
  2. «Confronta Apple e Samsung negli smartphone: ecosistema, prezzo, innovazione, assistenza. Tabella sintetica e verdetto.»
  3. «Confronta Coca-Cola e Pepsi: strategia di marketing, identità di marca, quota di mercato. Tabella sintetica e verdetto.»

In tutti e tre i casi la risposta è stata una tabella comparativa con un verdetto. Nel confronto Nike e Adidas comparivano piccoli chip delle fonti accanto ad alcune frasi (NIKE, Inc. e SEC), in quello Apple e Samsung un chip di TechRadar, in quello Coca-Cola e Pepsi, nella parte visibile, nessuno. Le fonti, quando ci sono, sono le pagine che il modello usa per descrivere un brand: per Nike il sito aziendale e i documenti depositati alla SEC. Per un brand piccolo, quelle pagine sono il tuo sito e chi parla di te.

Cosa controllare quando lo rifai sul tuo settore:

  • Presenza: il tuo brand compare nel componente o solo nel testo sotto?
  • Dati: prezzi e caratteristiche mostrati sono aggiornati? Se sono sbagliati, la fonte da correggere è quasi sempre il tuo sito o le pagine che ti citano.
  • Fonti: il componente mostra link cliccabili? Quelle sono le pagine che il modello considera autorevoli su di te.
  • Annunci: il piano Go «potrebbe includere annunci». Se fai advertising, tieni d’occhio dove compaiono rispetto ai componenti.

Se vuoi lavorare su questo in modo sistematico, parti da come farti citare da ChatGPT e Perplexity, e per la parte pubblicitaria leggi la guida al pixel di ChatGPT Ads. Per un quadro di tutti gli assistenti AI e di come si confrontano, c’è la guida completa all’intelligenza artificiale.

Domande frequenti su GPT-6 in ChatGPT

Le domande su GPT-6 in ChatGPT qui sotto sono quelle che compaiono nei suggerimenti di Google in Italia in questi giorni: se GPT-6 è gratis, come si usa, che differenza c’è tra Sol e Astra e perché a volte non compare. Le risposte valgono al 14/10/2026 e seguono le pagine ufficiali OpenAI.

GPT-6 è gratis su ChatGPT?

Sì, secondo l’annuncio. Dal 08/10/2026 OpenAI sta portando GPT-6 anche su Free e Go, con GPT-6 Luna. Le chat di testo quotidiane sono senza limiti, con protezioni contro gli abusi. Caricamenti, immagini, voce e analisi dati restano limitati. Sol e i livelli Medium e High richiedono un piano a pagamento.

Come si usa GPT-6 in ChatGPT?

Apri ChatGPT dal browser o dall’app aggiornata e scegli GPT-6 nel menu dei modelli. Non serve un prompt speciale: Intelligent UI si attiva da sola quando un grafico, una tabella o un tool sono più utili del testo. Puoi anche chiederli in modo esplicito.

Che differenza c’è tra GPT-6 Sol e GPT-6 Astra?

Sol è il modello che risponde nella Chat dei piani a pagamento, da Instant a Extra High, con Intelligent UI. Astra è il più potente, dietro l’opzione Pro: in Chat su Pro, Business ed Enterprise, su Plus solo in Work e Codex. Astra non usa Intelligent UI.

Perché non vedo GPT-6 nel menu dei modelli?

Su Free il menu dei modelli non c’è e il nome del modello non compare. Sui piani a pagamento il rollout è graduale dal 07/10: se GPT-6 manca, il tuo account non è ancora stato raggiunto. In azienda conta anche cosa ha abilitato l’admin. Usa il web o l’app aggiornata.

Posso tornare alle risposte solo testo?

Solo in parte. Su ChatGPT web, in Impostazioni, puoi disattivare «Layout ed elementi visivi» per ridurre gli elementi visivi, ma OpenAI precisa che non è una modalità solo testo. In alternativa scegli il livello Pro, che usa Astra senza Intelligent UI, se il tuo piano lo include.

Da dove partire questa settimana

Se usi ChatGPT gratis, GPT-6 in ChatGPT ce l’hai già, o lo avrai a giorni: prova il calcolatore budget e verifica la matematica con i numeri di questa guida. Se sei su Plus, usa Medio o Alto per le analisi e Instant per le risposte rapide.

Se gestisci un brand, fai oggi le tre domande «migliore X» del tuo settore e salva gli screenshot: tra un mese ti serviranno per capire se stai entrando nei componenti o ne stai uscendo.

Il punto, per chi fa il nostro lavoro, è uno. Intelligent UI trasforma ChatGPT da generatore di testi a generatore di strumenti, e gli strumenti si mandano ai clienti. L’AI non ti ruberà il lavoro. Te lo ruberà il marketer che lunedì manda al cliente un calcolatore di budget interattivo, mentre tu stai ancora formattando la tabella in Excel.

Avatar Victor Motricala

AI engineer · building in public