Prompt AI gratis: 15 prompt pronti da copiare per ChatGPT, Claude e Grok

Tabella con il risultato reale del prompt 1 su ChatGPT il 5 ottobre 2026: per 6 domande, l'esito della citazione e i siti citati al posto di victormotricala.it

Aggiornato il 14 ottobre 2026

Prompt AI gratis, in italiano e pronti da copiare: qui ne trovi 15 per ChatGPT, Claude, Grok e Perplexity. Non li ho scritti per questa pagina. Sono le istruzioni che usa ogni giorno la mia redazione di bot AI, quella che cerca le notizie, scrive i brief, aggiorna le pagine vecchie e controlla se ChatGPT cita il sito. Per ogni prompt trovi quando usarlo, su quale strumento funziona davvero e un risultato reale preso dal nostro lavoro, accorciato quando serviva. Nessun esempio è inventato. I primi 10 li copi subito, qui sotto. Gli altri 5 sono i più avanzati: diagnosi da Search Console, version watch, controllo doppioni, voto prima di pubblicare e la ricetta per una routine su Grok Bot. Sono in arrivo su questa pagina, ognuno con il suo esempio reale, e intanto qui sotto trovi cosa fa ciascuno.

Tabella con il risultato reale del prompt 1 su ChatGPT il 5 ottobre 2026: per 6 domande, l'esito della citazione e i siti citati al posto di victormotricala.it
Il risultato reale del prompt 1 su ChatGPT, 05/10/2026. Dati: controllo settimanale delle citazioni AI di victormotricala.it. Grafico: victormotricala.it

Cosa serve sapere in 30 secondi

  • 15 prompt in italiano: 10 aperti oggi, 5 in arrivo.
  • Ogni prompt viene da un lavoro che i nostri bot fanno davvero, con un esempio reale dai nostri file.
  • Le parti tra [QUADRE] sono le variabili: le sostituisci con i tuoi dati prima di incollare.
  • I prompt che cercano sul web (citazioni AI, brief, domande, versioni) funzionano solo con la ricerca web attiva. Gli altri vanno su qualsiasi chatbot.
  • Nessun prompt ti chiede di fidarti del modello sui numeri: i fatti glieli dai tu, oppure deve citare la fonte.

Da dove vengono questi prompt?

Da agosto victormotricala.it lo manda avanti una redazione di bot su Grok Bot, ognuno con un solo lavoro: leggere Search Console ogni mattina, cercare le notizie del giorno, controllare se ChatGPT cita il sito, aggiornare le pagine che perdono posizioni. Io rivedo il lavoro finito e decido su soldi, account e post pubblici.

Ogni bot lavora con istruzioni scritte. Le ho prese, tolte dalla nostra infrastruttura (file, cartelle, nomi interni) e riscritte in modo che funzionino in una chat qualsiasi. Il risultato che vedi sotto ogni prompt è quello che il bot ha prodotto davvero, in quella data. Se gli agenti AI sono nuovi per te, parti dal confronto tra agenti AI.

Questa pagina non è una guida a come si scrive un prompt. Se ti serve quella, parti dalla guida al prompt engineering. Qui trovi prompt già pronti, per lavori precisi.

Quale prompt usare, e con quale strumento?

Dipende dal lavoro e da una cosa sola: se il prompt deve cercare sul web. Quelli che leggono il web (1, 3, 4 e 12) vogliono ChatGPT, Grok, Perplexity o Claude con la ricerca attiva. Tutti gli altri lavorano sui dati che incolli tu, quindi vanno su qualsiasi chatbot, anche nel piano gratuito.

# Prompt A cosa ti serve Dove funziona Accesso
1 Controlla se ChatGPT, Perplexity e Grok citano il tuo sito Sapere chi viene citato al posto tuo ChatGPT con ricerca, Perplexity, Google AI Mode, Grok Aperto
2 Scopri perché l’AI cita un concorrente e non te Le modifiche di formato che mancano alla tua pagina Qualsiasi chatbot Aperto
3 Brief per un articolo su una notizia di oggi Decidere in mezz’ora se e come scrivere Grok, ChatGPT o Claude con ricerca Aperto
4 Trova le domande vere del tuo pubblico FAQ e piano editoriale da domande reali Grok, Perplexity, ChatGPT con ricerca Aperto
5 Una risposta da FAQ che l’AI può citare Risposte di 50 parole che stanno in piedi da sole Qualsiasi chatbot Aperto
6 Fai l’avvocato del diavolo prima di modificare una pagina Evitare la modifica sbagliata Qualsiasi chatbot Aperto
7 SEO title e meta description che rispondono Campi Yoast nella misura giusta Qualsiasi chatbot (conta tu i caratteri) Aperto
8 Un post per X da un articolo Post senza link, link nel primo reply Grok o qualsiasi chatbot Aperto
9 Un post LinkedIn da un articolo Post in prima persona, 150-220 parole Qualsiasi chatbot Aperto
10 Un box affiliato di 40 parole, con la riga di trasparenza Un link affiliato che non sembra un banner Qualsiasi chatbot Aperto
11 Diagnosi da Search Console: quale pagina aggiornare e come Le 4 pagine da toccare questa settimana ChatGPT, Claude, Grok con il CSV In arrivo
12 La tua guida parla ancora della versione giusta? Accorgerti di un modello o un prezzo nuovo Perplexity, ChatGPT, Grok, Claude con ricerca In arrivo
13 Il controllo doppioni prima di scrivere un articolo nuovo Non mettere due tue pagine in concorrenza Qualsiasi chatbot In arrivo
14 Il voto da 0 a 100 prima di pubblicare Un controllo finale con soglia a 80 Claude, ChatGPT In arrivo
15 La ricetta per una routine su Grok Bot Un lavoro ricorrente che parte da solo Grok Bot In arrivo

Come li usi senza farti inventare i dati?

Dai tu i fatti al modello e chiedigli la fonte di ogni numero. Ogni prompt di questa pagina è scritto così: le variabili tra quadre sono i tuoi dati, e dove serve una ricerca il prompt chiede link e date. Cinque regole che seguo sempre:

  1. Sostituisci tutte le [QUADRE]. Un prompt con una variabile vuota produce una risposta generica.
  2. Per i prompt che leggono il web, attiva la ricerca. Senza, il modello risponde a memoria e non vedi le fonti.
  3. Quando il prompt chiede fatti, incollali tu, con fonte e data. È la differenza tra un testo che puoi pubblicare e uno da ricontrollare riga per riga.
  4. Rileggi i numeri e i conteggi. I modelli contano male caratteri e parole: per title e meta usa il contatore di Yoast.
  5. Ripeti gli stessi prompt ogni settimana, se misuri qualcosa. Una risposta singola è aneddoto, dieci settimane sono un dato.

I 10 prompt aperti

Sono i prompt che puoi copiare oggi. Ognuno ha la stessa struttura: quando usarlo, su quale strumento funziona, il prompt con le variabili tra quadre e un esempio reale preso dal nostro lavoro, con la data. Vanno dal controllo delle citazioni AI ai post per X e LinkedIn.

1. Controlla se ChatGPT, Perplexity e Grok citano il tuo sito

Quando usarlo: una volta a settimana, sempre con le stesse domande, per capire se le risposte AI linkano il tuo sito o quello di qualcun altro. Una singola risposta non dice niente. Dieci settimane di fila sì.

Dove funziona: ChatGPT con la Ricerca attiva, Perplexity, Google AI Mode, Grok. Serve un motore che cerchi sul web: senza ricerca il modello risponde a memoria e le fonti non le vedi. Nei nostri giri Perplexity e Grok si sono fermati alla richiesta di login, quindi tieni pronto un account.

Rispondi a questa domanda come faresti con qualsiasi utente: «[DOMANDA CHE FAREBBE UN TUO CLIENTE]».

Dopo la risposta aggiungi una sezione separata, intitolata CONTROLLO FONTI, con:
1. Ogni fonte che hai usato: dominio e URL completo, nell'ordine in cui compaiono.
2. Se [IL TUO DOMINIO] compare: come link, solo come nome senza link, oppure per niente.
3. La forma della tua risposta: elenco, tabella, passi, confronto o testo.
4. Se per rispondere non hai fatto una ricerca web, scrivilo in modo esplicito.

Non riassumere le fonti e non inventarne. Se non ne hai usate, scrivi «nessuna fonte».

Segna ogni risposta con uno di quattro esiti: citato con link, nominato senza link, assente, non controllato. Un login o un limite di uso è «non controllato», mai «assente». Cosa cambiare sulla pagina quando non ti citano l’ho spiegato nella guida su come farti citare da ChatGPT e Perplexity.

Esempio reale (05/10/2026):

Domanda: «Come far citare il mio sito da ChatGPT e Perplexity?» — ChatGPT con ricerca attiva.
Esito: assente. Fonti citate al posto nostro: sitesignal.app, leanlabs.com, getdigitize.com, vistaria.app. Forma: passi (una checklist GEO, solo fonti in inglese).

Domanda: «Chi è Victor Motricala?» — ChatGPT. Esito: citato con link, homepage citata 3 volte.

Totale della settimana sulle 12 domande base: 4 risposte con link su 25 controllate (16,0%). Perplexity si è fermato al login dopo una domanda: le altre sono «non controllato».

Grafico a linee: percentuale di risposte AI che citano o nominano victormotricala.it in dieci controlli settimanali, dal 12 agosto al 5 ottobre 2026
Lo stesso prompt 1 ripetuto per dieci settimane. Dati: controllo settimanale delle citazioni AI di victormotricala.it, 12/08-05/10/2026. Grafico: victormotricala.it

2. Scopri perché l’AI cita un concorrente e non te

Quando usarlo: dopo il prompt 1, quando hai il nome della pagina che il motore ha scelto al posto della tua. Guardi il formato, non la prosa: spesso perdi per una tabella che manca o per una data di aggiornamento che non si vede.

Dove funziona: qualsiasi chatbot, se incolli tu il testo delle due pagine. Con la navigazione attiva (ChatGPT, Claude, Grok) puoi passargli direttamente gli URL, ma controlla che le abbia lette davvero.

Ti incollo il testo di una pagina che [MOTORE AI] cita come fonte per la domanda «[DOMANDA]».
La mia pagina sullo stesso tema è questa: [URL O TESTO DELLA TUA PAGINA].

Confrontale solo sul formato, non sulla qualità della scrittura:
- c'è un box di risposta breve all'inizio? Di quante parole?
- tabelle: quante e con quali colonne
- liste numerate o checklist
- data di aggiornamento visibile, con cosa è cambiato
- dati propri (test, numeri, casi) e come sono dichiarati
- fonti ufficiali linkate
- FAQ: quante domande

Poi spiega in 2 frasi perché, secondo te, il motore preferisce la loro pagina.
Chiudi con al massimo 3 modifiche concrete alla mia pagina, ognuna con la sezione in cui farla.
Se un'informazione non c'è nel testo che ti ho dato, scrivi «non visibile» e non supporre.

PAGINA CITATA:
[TESTO DELLA PAGINA DEL CONCORRENTE]

Esempio reale (06/10/2026):

Pagina di un consulente SEO italiano, prima fonte di Google AI Mode su «Come far citare il mio sito da ChatGPT e Perplexity?».
Formato: box «In breve» con la risposta subito; tabella piattaforma → da dove prende le fonti → cosa ti serve (Google AI/Gemini, ChatGPT, Perplexity, Copilot); checklist numerata in 10 passi; box «Aggiornato 2 ottobre 2026: cosa è cambiato»; 5 azioni «da dove partire questa settimana»; sezione Fonti con link ufficiali OpenAI, Perplexity, Google, Bing; FAQ con 4 domande.
Dati propri: sì, un test personale su 40 progetti SEO, dichiarato come «non uno studio statistico».
Perché la preferisce: aggiornata 4 giorni prima con il changelog in vista, tabella per motore estraibile, fonti ufficiali in coda.


3. Brief per un articolo su una notizia di oggi

Quando usarlo: quando esce un modello, un piano o una funzione e vuoi capire in mezz’ora se vale un articolo, con quale angolo e cosa manca in italiano.

Dove funziona: Grok, che legge X in tempo reale, oppure ChatGPT e Claude con la ricerca web attiva. Senza ricerca web non usarlo: il modello ricostruisce la notizia a memoria e sbaglia date e numeri.

Sei il caporedattore di un blog italiano su [TEMA]. Chi mi legge: [IL TUO PUBBLICO].
La notizia: [LINK O DESCRIZIONE], uscita il [DATA].

Cerca sul web e su X cosa se ne dice nelle ultime 72 ore e preparami un brief con:
1. Titolo di lavoro in italiano naturale.
2. Query principale e 5-7 query secondarie che le persone scrivono davvero su Google in Italia.
3. Perché adesso: cosa è uscito, quando, per chi. Con date e fonti.
4. L'angolo per chi mi legge: cosa può fare da domani, in concreto.
5. Cosa c'è già in italiano nei primi risultati e cosa manca.
6. Segnali di interesse con numeri e link (like, commenti, upvote, suggerimenti di ricerca).
7. Cosa devo provare io prima di scrivere: test, screenshot, account necessari.

Le mie pagine già online su temi vicini: [ELENCO URL].
Se una di queste copre già il tema, dimmelo e proponi un aggiornamento al posto di un articolo nuovo.
Ogni numero deve avere la sua fonte. Se un dato non lo trovi, scrivi «non trovato».

Esempio reale (08/10/2026, condensato):

Titolo di lavoro: GPT-6 e Intelligent UI in ChatGPT (anche gratis): 5 lavori da fare oggi e cosa cambia per la visibilità del tuo brand nelle risposte.
Query principale: «gpt 6 chatgpt». Secondarie: gpt 6 gratis, chat gpt 6 gratis, gpt 6 luna, gpt 6 sol, chatgpt nuovo modello, chatgpt intelligent ui.
Perché adesso: il 07/10 OpenAI porta GPT-6 nella chat con Intelligent UI (grafici, pulsanti, moduli e piccoli calcolatori generati nella risposta). Plus, Pro, Business ed Enterprise hanno Sol dal 07/10, Free e Go hanno Luna dall’08/10.
Segnali: post di @OpenAI con 18.288 like e 3,4 milioni di impression in circa 11 ore e mezza; 567 punti e 296 commenti su Hacker News.
Gap: in italiano c’è solo una news. Nessuno spiega cosa puoi fare col piano Free da oggi né cosa cambia per le citazioni del tuo brand.
Da provare prima: screenshot di Intelligent UI fatto su un account gratuito, non immagini di OpenAI.
Controllo doppioni: nessuno, la pagina più vicina è la guida su GPT-6 Astra già online → nuovo articolo.

L’annuncio da cui partiva il brief: GPT-6 and Intelligent UI for everyone, OpenAI, 07/10/2026.

Grafico a barre con i numeri del post di OpenAI su GPT-6 trovati dal brief: 18.288 like, 5.138 bookmark, 1.374 repost, 1.046 citazioni, 794 risposte
I segnali raccolti dal prompt 3 l’08/10/2026. Dati: post di @OpenAI su X e Hacker News, letti quel giorno. Grafico: victormotricala.it

4. Trova le domande vere del tuo pubblico

Quando usarlo: una volta a settimana, per riempire FAQ e piano editoriale con domande che qualcuno ha scritto davvero, non con quelle che immagini tu.

Dove funziona: Grok, Perplexity, ChatGPT con la ricerca attiva. Se hai Search Console, incolla l’export delle query: è la fonte più affidabile di tutte. Reddit a volte blocca le letture automatiche: nel nostro ultimo giro le domande migliori sono arrivate da Hacker News, dai suggerimenti di Google e dalla SERP.

Trova le domande che il mio pubblico fa davvero su [ARGOMENTO], in italiano, negli ultimi [14] giorni.

Fonti da controllare: Reddit, Hacker News, i suggerimenti di ricerca di google.it, il box «Le persone hanno chiesto anche» e i primi risultati su google.it.
Le mie query di Search Console (facoltativo): [EXPORT QUERY].
Le mie pagine già online: [ELENCO URL].

Per ogni domanda dammi:
- la domanda come la scriverebbe una persona, non riformulata in stile SEO
- la query principale
- i segnali: piattaforma, link, numeri (upvote, commenti, impression)
- se una mia pagina la copre già, e quale
- l'azione: articolo nuovo, FAQ da aggiungere a una pagina esistente, oppure scarta
- una bozza di risposta di 50 parole al massimo

Poi elenca le domande che scarti, con il motivo in poche parole: fuori tema, già risposta, pochi segnali.
Mi servono anche quelle, così la prossima settimana non le ricontrollo.

Esempio reale (08/10/2026, condensato):

Domanda: «se faccio la landing con ChatGPT Sites, ChatGPT poi mi cita di più o conviene tenere il sito sul mio dominio?»
Query: chatgpt sites seo. Azione: FAQ da aggiungere alla pagina esistente su come farsi citare da ChatGPT e Perplexity.
Segnali: Hacker News, «Sites in ChatGPT», 351 upvote e 342 commenti; suggerimenti di google.it: «chatgpt sites custom domain», «chatgpt sites hosting», «chatgpt crea sito web»; in SERP nessuna pagina italiana risponde.
Bozza: «No: non c’è nessun dato che ChatGPT citi di più un sito fatto con Sites. […] Se lo usi per una landing, collega un dominio tuo: robots, canonical e Search Console restano in mano tua.»
Scartate: «come umanizzare un testo» (già risposta), «geo vs seo» (già risposta), «come trovare i competitors» (pochi segnali), «quanto guadagni con instagram» (fuori tema).

Grafico a barre: delle 34 domande trovate dal prompt 4 l'8 ottobre 2026, 33 scartate per motivo e 1 tenuta come FAQ
Come il prompt 4 ha smistato le domande dell’08/10/2026. Dati: ricerca settimanale delle domande di victormotricala.it. Grafico: victormotricala.it

5. Una risposta da FAQ che l’AI può citare

Quando usarlo: quando hai una domanda vera (dal prompt 4, dai commenti, dai clienti) e vuoi una risposta breve che stia in piedi anche estratta dalla pagina. È il pezzo che i motori AI copiano più volentieri.

Dove funziona: qualsiasi chatbot. Non serve la ricerca web perché i fatti glieli dai tu, ed è proprio questo che lo tiene onesto.

Domanda di un lettore: «[DOMANDA]».
La pagina dove andrà la risposta: [URL O TITOLO].
Fatti verificati che puoi usare, con fonte e data: [FATTI].
La mia esperienza diretta, se c'è: [COSA HAI FATTO O MISURATO TU].

Scrivi la risposta per la FAQ, in italiano, dando del tu al lettore:
- massimo 50 parole
- la prima frase risponde subito, con un sì, un no o il dato
- deve avere senso anche letta da sola, fuori dalla pagina
- usa solo i fatti che ti ho dato; se non bastano, dimmi cosa manca invece di riempire
- chiudi con un consiglio pratico, in prima persona se viene dalla mia esperienza

Dammi due versioni, con il conteggio delle parole per ciascuna.

Esempio reale (24/09/2026):

Domanda: «se installo il Measurement Pixel di ChatGPT Ads, OpenAI collega i visitatori all’account ChatGPT: cambia le citazioni organiche o solo la privacy?»
Risposta: «Il pixel ChatGPT Ads (cookie __obi, Buchodi 20/09) collega il browser di chi chatta ai siti degli inserzionisti. Non compra citazioni e non alza la SoV organica. In Italia caricalo solo dopo consenso ADV. Io separo le leve: SoV sui 18 prompt per AEO, conversioni pixel per le ads.»

Per leggere l’esempio: la SoV è la quota di risposte AI che citano il sito, il «consenso ADV» è il consenso ai cookie pubblicitari, l’AEO è il lavoro per farsi citare dalle risposte AI (ne parlo nella guida all’AEO). La fonte citata nella risposta è l’analisi di Buchodi del 20/09/2026.


6. Fai l’avvocato del diavolo prima di modificare una pagina

Quando usarlo: prima di riscrivere title, meta o sezioni di una pagina che sta già prendendo impression. Ti salva dall’errore più caro: mandare più clic a una pagina che non dà a chi arriva quello che cercava.

Dove funziona: qualsiasi chatbot. Gli servono i tuoi numeri di Search Console e il testo della pagina, non il web.

Prima di modificare una pagina voglio una seconda opinione sulla diagnosi. Non darmi ragione per forza.

Pagina: [URL]
Di cosa parla: [UNA RIGA, OPPURE INCOLLA IL TESTO]
Search Console, ultimi 28 giorni: click [N], impression [N], posizione media [N], CTR [N]%
Query principali con impression e posizione: [ELENCO]
Diagnosi proposta: [ES. CTR BASSO, RISCRIVERE TITLE E META]
Altre mie pagine sullo stesso tema: [ELENCO URL]

Rispondi a queste domande:
1. L'intento della query principale corrisponde a quello che la pagina offre? Se no, cosa cerca chi scrive quella query?
2. Se la diagnosi è giusta e arrivano più clic, chi arriva trova quello che cercava?
3. Il contenuto è ancora vero oggi (tool chiusi, prezzi, versioni)?
4. Le mie altre pagine competono per la stessa query?

Verdetto, uno solo: procedi / cambia diagnosi (dimmi quale) / unisci con un'altra pagina.
Motivalo in 3 frasi al massimo.

Esempio reale (06/10/2026):

Pagina: una vecchia lista di tool per vedere le storie di Instagram. Diagnosi proposta: CTR basso, riscrivere title e meta.
Verdetto: non eseguito, diagnosi contestata. Un title più cliccabile manderebbe più clic a una lista in cui quasi tutti i tool non esistono più. E chi cerca «instagram story viewer» (210 impression, posizione 8,2, 0 clic) probabilmente vuole guardare le storie in anonimo, cosa che la pagina non spiega. Proposta: rifare la diagnosi come contenuto superato, oppure unire la pagina con le altre 3 sui bot di Instagram.


7. SEO title e meta description che rispondono

Quando usarlo: ogni volta che compili i campi di Yoast (o di Rank Math). La meta description non serve a incuriosire: deve contenere la risposta, perché è quello che leggono sia le persone in SERP sia i motori AI.

Dove funziona: qualsiasi chatbot. Tutti però contano male i caratteri: verifica la lunghezza in Yoast o con un contatore prima di salvare.

Scrivi SEO title e meta description per questa pagina.
Focus keyphrase: [KEYPHRASE]
Chi la legge: [PUBBLICO]
Il fatto principale che la pagina dà: [LA RISPOSTA IN 1-2 FRASI, CON I NUMERI]
Parole da non usare nel title: [PAROLE VIETATE]

Regole:
- SEO title tra 50 e 60 caratteri, keyphrase all'inizio
- meta description tra 150 e 160 caratteri, spazi inclusi
- la meta risponde con il dato, non promette: «scopri», «in questo articolo», «tutto quello che devi sapere» sono vietati
- italiano naturale; prezzi nel formato €4,99, date gg/mm

Dammi 3 coppie. Accanto a ogni riga scrivi il numero di caratteri.
Poi ricontali uno per uno e correggi quelli fuori misura.

Esempio reale (06/10/2026, pubblicato):

Focus keyphrase: gemini gratis
SEO title (58 caratteri): Gemini gratis, AI Plus o AI Pro: cosa cambia dal 9 ottobre
Meta description (159 caratteri): Dal 9/10 Gemini gratis ha solo Flash-Lite e 32.000 token di contesto. AI Plus (€4,99/mese) aggiunge Flash e 128.000 token, AI Pro (€21,99) il modello Pro e 1M.

Grafico: il SEO title di 58 caratteri e la meta description di 159 caratteri, entrambi dentro le fasce consigliate di 50-60 e 150-160
Title e meta prodotti dal prompt 7 il 06/10/2026, riletti in Yoast dopo la pubblicazione. Dati: guida Gemini gratis su victormotricala.it. Grafico: victormotricala.it

8. Un post per X da un articolo

Quando usarlo: il giorno in cui pubblichi, o il giorno in cui la notizia dell’articolo diventa vera. Link nel primo reply, non nel post.

Dove funziona: Grok conosce bene il formato di X, ma va bene qualsiasi chatbot. Incolla il testo dell’articolo: il prompt vieta di aggiungere dati che non ci sono.

Ho pubblicato questo articolo: [URL].
Testo, o punti chiave con le fonti: [TESTO]

Scrivi un post per X in italiano:
- post principale senza link, massimo [280] caratteri
- apre con il fatto più concreto e nuovo (un numero, una data, un prezzo), non con una domanda retorica
- un'idea per riga, con una riga vuota tra le idee
- chiude dicendo a chi serve e a chi no
- niente hashtag, niente emoji
- poi un primo reply separato: una riga che dice cosa trovi nell'articolo, e il link

Usa solo dati presenti nel testo. Sotto il post, elenca la fonte di ogni numero.

Esempio reale (09/10/2026):

Da oggi Gemini gratis ha un solo modello: Flash-Lite.

E legge 32.000 token alla volta. Con AI Plus (€4,99) sali a 128.000, con AI Pro (€21,99) a 1 milione.

Per caption e riscritture basta ancora. Per un brief lungo o un export di dati, no.

Primo reply: «Cosa resta gratis e quale piano conviene per chi fa marketing: https://www.victormotricala.it/ai/gemini-gratis-ai-plus-pro»


9. Un post LinkedIn da un articolo

Quando usarlo: quando lo stesso articolo deve arrivare a clienti e colleghi, con un tono più disteso rispetto a X e in prima persona.

Dove funziona: qualsiasi chatbot. Claude e ChatGPT tengono meglio il registro in prima persona; rileggi sempre la prima riga, è quella che decide se aprono il post.

Trasforma questo articolo in un post LinkedIn in italiano, scritto in prima persona da me.
Articolo: [URL]
Testo: [TESTO]
Il mio settore: [SETTORE]

Regole:
- tra 150 e 220 parole
- apri con cosa ho fatto o letto io, e quando; niente frasi motivazionali
- un paragrafo per il dato principale, uno per cosa vuol dire per chi lavora in [SETTORE], uno per l'eccezione o il caso in cui non vale
- alterna frasi corte e lunghe; niente elenchi puntati con emoji
- in fondo una riga che dice cosa c'è nell'articolo, poi il link
- chiudi con una domanda vera, a cui voglio davvero una risposta

Non aggiungere dati che non sono nel testo.

Esempio reale (09/10/2026, accorciato):

Lunedì sera ho letto la Guida di App Gemini, in italiano e in inglese, e oggi è il giorno: dal 9 ottobre chi non ha un abbonamento perde Flash e Pro. Con AI Plus (€4,99 al mese) tieni Flash, con AI Pro (€21,99) hai tutti e tre.

La cosa che pesa di più però è un’altra: il contesto. Senza piano Gemini legge 32.000 token alla volta, Plus 128.000, Pro 1 milione.

Per chi fa marketing vuol dire questo: caption, idee per un post, una mail da riscrivere, il gratis va ancora bene. Ma un brief lungo o un export di dati da analizzare, lì il piano gratuito si ferma prima.

Se lavori con mail aziendale su Workspace, invece, decide la licenza della tua azienda, non tu. […]


10. Un box affiliato di 40 parole, con la riga di trasparenza

Quando usarlo: quando un prodotto risolve davvero il problema di chi legge una sezione precisa del tuo articolo. Un box, un link, dentro il paragrafo giusto. Non un banner.

Dove funziona: qualsiasi chatbot. Le funzioni del prodotto controllale tu sul sito ufficiale il giorno stesso, poi incollale nel prompt.

Devo inserire un box affiliato in questo articolo: [URL O TITOLO].
Sezione dove va: [TITOLO DELL'H2] — ultimo paragrafo prima del box: [TESTO]
Prodotto: [NOME]. Cosa fa, verificato oggi sul sito ufficiale: [FUNZIONI]
Link affiliato: [LINK]

Scrivi il box:
- tra 20 e 40 parole; scrivi il conteggio
- parte dal problema di chi sta leggendo quella sezione, poi nomina il prodotto
- solo le funzioni che ti ho elencato: niente prezzi, sconti o promesse che non posso verificare
- tono da consiglio tra colleghi, dai del tu, nessun superlativo

Poi scrivi la riga di trasparenza da mettere in cima alla pagina: una frase in italiano.
Ricordami infine l'attributo del link: rel="sponsored nofollow".

Esempio reale (06/10/2026, pubblicato):

Box (36 parole), in un articolo sugli Shorts fatti con l’AI, sezione sul flusso di produzione: «Consiglio per i sottotitoli: se il video è già pronto e ti mancano didascalie animate, zoom e tagli delle pause, prova Submagic. Lo carichi, scegli lo stile e hai uno Short che tiene incollato chi guarda.»
Riga di trasparenza in cima alla pagina: «Alcuni link in questa pagina sono di affiliazione: se acquisti, guadagno una commissione senza costi extra per te.»
Funzioni controllate il giorno stesso sul sito italiano di Submagic (didascalie AI, auto-zoom, rifilatura).

I 5 prompt in arrivo

Questi sono i prompt che uso per decidere cosa toccare sul sito e quando. Sono più lunghi, più legati a Search Console e al modo in cui lavora una redazione di bot. Li sto preparando con lo stesso formato dei primi 10: quando usarlo, dove funziona, un esempio reale. Ecco cosa fa ciascuno.

  • Diagnosi da Search Console. Carichi l’export delle ultime 4 settimane e ottieni le 4 pagine da aggiornare, con l’etichetta (CTR basso, a un passo dalla prima pagina, seconda pagina, calo di posizioni), i clic potenziali e il KPI da controllare a 14 e 28 giorni. Ti dice anche quali pagine non toccare.
  • Version watch. Confronta quello che dice la tua guida con le pagine ufficiali del produttore e ti segnala solo versioni nuove, prezzi cambiati e frasi diventate false.
  • Controllo doppioni. Quattro controlli prima di scrivere un articolo nuovo, con un verdetto secco: nuovo, aggiorna una pagina che hai già, oppure lascia stare.
  • Il voto prima di pubblicare. Un punteggio da 0 a 100 su SEO, risposte citabili, leggibilità e affidabilità, con i controlli bloccanti. Sotto 80 non si pubblica.
  • La ricetta per una routine su Grok Bot. Il formato con cui scrivo le routine dei miei bot: un lavoro, un orario motivato, cosa fare quando una credenziale non risponde.

Domande frequenti

Questi prompt funzionano anche con ChatGPT gratis?

Sì. Quelli che lavorano sul testo che incolli tu vanno su qualsiasi piano. Quelli che cercano sul web richiedono la ricerca, che secondo il centro assistenza di OpenAI c’è anche su ChatGPT Free, con i limiti del piano. Il nostro controllo settimanale gira su un account Free.

Meglio scrivere i prompt in italiano o in inglese?

Se il risultato deve essere in italiano, scrivi il prompt in italiano: il tono e le espressioni seguono la lingua della richiesta. Tutti i prompt di questa pagina sono in italiano per questo. Non ho fatto un confronto A/B tra le due lingue, quindi non ti do percentuali.

Come evito che ChatGPT mi dia sempre ragione?

Chiedigli di contestarti, con domande precise. Il prompt 6 fa questo: prima di modificare una pagina, chiede al modello se l’intento della query è quello giusto e se la modifica porterebbe clic a una pagina che non li soddisfa. Il verdetto può essere «non procedere».

Come scrivo un prompt efficace da zero?

Parti da quattro cose: il ruolo, il lavoro preciso, i dati che gli dai e il formato del risultato. Ogni prompt qui sopra segue questo schema, con le variabili tra quadre. Per la teoria completa leggi la guida al prompt engineering.

Quando arrivano gli altri 5 prompt?

Li sto preparando nello stesso formato dei primi 10, ognuno con il suo esempio reale. Quando sono pronti li trovi in questa pagina, nella sezione «I 5 prompt in arrivo». Per ora non c’è niente da compilare.

Da dove partire

Se hai un sito, parti dal prompt 1: in dieci minuti sai se ChatGPT ti cita, e soprattutto chi cita al posto tuo. Poi usa il 2 sulla pagina che ti ha battuto. Il resto viene da lì. Se scrivi molto, il 3 e il 5 sono quelli che ti fanno risparmiare più tempo.

E se vuoi vedere come lavora la redazione di bot da cui vengono questi prompt, l’ho raccontata nella guida completa a Grok Bot.


Chi scrive. Victor Motricala, growth hacker a Padova e Cursor Ambassador. Scrivo guide pratiche su agenti AI, AEO e SEO, basate su test fatti da me e su dati verificabili. Chi sono.